PDA

View Full Version : [fanfic] Scomparso



Kate92
08-23-2008, 07:59 PM
Eccomi come promesso ecco la mia fanfiction la prima in assoluto su lost spero vi piaccia e lasciatemi i commenti.

Prologo:
Era una tiepida sera di fine agosto. Nel giardino di una piccola casa a due piani c'erano due bambini: un maschio e una femmina. Fratello e sorella che giocavo allegramente insieme. <Karl possiamo cambiare gioco? sono stufa di giocare a nascondino!> chiese Haylie la più piccola dei due, aveva 3 anni un pò cicciotella con lunghi capelli biondi e grandi occhi castani. Indossava un lungo vestitino rosa chiaro a maniche corte e sandali bianchi. < E va bene a cosa vuoi giocare?> chiese Karl il maggiore aveva 5 anni un pò più alto della sorella con capelli castani che le cadevano sugli occhi dello stesso colore dei capelli, indossava una maglietta maniche corte nera, jeans e scarpe della nike. <Mi fai fare un giro sulla tua bici?> chiese Haylie facendo gli occhi dolce ai quale Karl cedette < e va bene aspetta che vado a prenderla> disse Karl ed entrò nel garage uscendone poco dopo in sella alla bicicletta. < Su sali ti faccio fare un bel giro per il giardino> disse Karl, ma prima che Haylie potesse salire dietro di lui degli strani uomini in nero si avviccinarono a loro sussusarando e poi impprovvisamente presero Karl in braccio e inziarono ad allontanarsi. <HAYLIE> gridò Karl spaventato < KARL! LASCIATELO STARE BRUTTI CATTIVI> gridò Haylie mettendosi a correre dietro gli uomini ma loro furono più veloci e in pochi minuti caricarono in macchina Karl e sparirono mentre lei cominciava a piangere.

Capitolo 1.
15 anni dopo:
Haylie aprì il grande armadio bianco di camera sua e vide tutti i regali riposti in tanti piccoli o grandi sacchetti, colorati, impacchetati e mai aperti. Quei regali che aveva fatto per suo fratello Karl scomparso ormai da 15 anni nonnostante fosse sparito e non sapeva dove si potesse trovare ogni anni quando cadeva il giorno del suo compleanno o quello di natale le comprava un regalo se mai fosse tornato. Haylie rivolse uno sguardo all'ultimo regalo. Due mesi fà suo fratello aveva compiuto 20 anni: altro anno senza di lui, Haylie aveva compiuto da due giorni 18 anni e da quando suo fratello era stato rapito lei si era messa alla sua ricerca senza mai ottenere niente. E non essendo ancora maggiorenne non poteva spostarsi da Sydney da sola ma ora aveva 18 anni e finalmente poteva uscire dall'Australia da sola e cercare suo fratello in altre parti del mondo. Lo squillare impprovviso del cellulare la distolse dai suoi pensieri, guardò l'orologio alla parete: le 11:00 di notte chi poteva chiamarla a quest'ora? prese il cellulare e rispose < pronto?> chiese < noi sappiamo dov'è tuo fratello> disse una voce maschile. Haylie sgranò gli occhi < sapete dov'è mio fratello? dov'è? come stà?> chiese non riuscendo quasi a crederci < per ora ti diciamo solo che sappiamo dove si trova, l'importante è che tu domani prendi il primo volo per Los Angeles e poi lo scoprirai.
FIne primo capitolo
Come lo trovate? commentate please voglio sapere se vale la pena di essere continuata sennò la cancello.

Lostinato
08-23-2008, 08:06 PM
carina...
vai con gli altri capitoli...
sperando di non dover aspettare fino a gennaio 2009 :D

Faith
08-23-2008, 08:27 PM
carino come inizio!! primo volo per los angeles? ;) attendo gli altri capitoli!!

Kate92
08-23-2008, 08:35 PM
Grazie per i primi due commenti ma aspetto che qualcun'altro commenti e poi posterò altri capitoli

whisky
08-23-2008, 08:43 PM
carina :) ci avrei giurato che c'era Karl :P

Kate92
08-23-2008, 08:48 PM
carina :) ci avrei giurato che c'era Karl :P

Essì lui non manca mai cosa ne pensate l'idea della sorella?

Faith
08-23-2008, 08:49 PM
carina :) ci avrei giurato che c'era Karl :P


a dire il vero, anch'io :D

la sorella potrebbe essere un nuovo personaggio (come in Find 815), non è niente male, adesso attendiamo l'evolversi ;)

Kate92
08-23-2008, 08:54 PM
Grazie per i bei commenti posso chiedervi un favore? se succederà che mi trovo in difficoltà e non sò come continuare mi aiuterete dandomi dei consigli vero?

Faith
08-23-2008, 09:05 PM
ma credo che se saremo in grado, non ci tireremo indietro, non preoccuparti!!

Kate92
08-23-2008, 09:19 PM
Grazie per i commenti sono indecisa se postare altri due capitoli ora o domani l'idea della sorella di Karl mi è venuta mentre pensavo a scrivere una fanfiction su di lui ma chissà se lui nella sua storia aveva davvero una sorella o un fratello

Kate92
08-23-2008, 09:53 PM
Visto i bei commenti vi posto un altro capitolo poi domani ve ne posterò altri.
Capitolo 2.
< VOLO OCEANIC 815 PER LOS ANGELES è PRONTO AL CASELLO 3 SI PREGANO I SIGNORI VIAGGIATORI DI RECARSI ALL'IMPARCO> Haylie sospirando si alzò dalla sedia della sala d'attesa e si avviò verso lo sportello. Dopo aver ricevuto quella telefonata non se l'era fatto ripetere due volte, aveva fatto le valigie, la mattina si svegliò preste mentre i suoi genitori dormivano e aveva scritto un biglietto dove spiegava della telefonata che aveva ricevuto e che era partita alla ricerca di Karl, di non preoccuparsi per lei che li avrebbe tenuti informati e che stavolta finalmente avrebbe riportato Karl a casa. Senza neanche accorgersene si trovò dentro l'aereo prese il suo posto vicino ad un uomo, appena l'aereo si riempì la voce mettalica classica degli aerei informò di chiudere le cinture, tutti fecero come detto e in pochi attimi furono in volo tra le nuvole. Haylie prese il walkman, lo accese e le note della canzone di Bryan Addams le invasero le orecchie, non che Bryan Addams fosse il suo preferito ma era il preferito di Karl. Nonnostante fosse piccolo le piaceva già molto la musica e Bryan Addams era uno dei suoi preferiti. Per Haylie ascoltare il cd di Bryan Addams era come ricordare suo fratello, come avercelo vicino. Mentre ascoltava " here i am" ( la preferita di Karl) le uscirono due lacrime perchè le tornarono i bei momenti passati con suo fratello: i loro giochi, gli scherzi di lui, le lor litigate...momenti belissimi che mai e poi mai avrebbe dimenticato. Mentre la canzone stava finendol l'aereo prese a ballare subito Haylie non ci badò e continuò ad ascoltare la musica ma poi vide che ballava sempre più forte , Haylie cacciò un urlo quando si accorse che l'aereo stava precipitando. Ma non si lasciò prendere dal panico prese la bomboletta dell'ossigeno e pregò che tutto andasse bene...poi tutto nero
Fine secondo capitolo
Vi è piacciuto? domani altri capitoli commentate

Kate92
08-24-2008, 11:17 AM
Non commenta nessuno?:( dai che così posto gli altri capitoli;)

RiotLola_isLost
08-24-2008, 11:26 AM
l'ho appena letta!
è molto carina, vediamo come evolve :)

Faith
08-24-2008, 06:26 PM
fino a qui ci siamo, però così mi viene l'ansia!! su, continua!!!!! :D

Kate92
08-24-2008, 08:11 PM
Ecco un altro capitolo

Capitolo 3.
Haylie iniziò ad aprire piano gli occhi. La testa le doleva in maniera alluccinante, appena aperti subito la luce la accecò, li aprì piano piano sbatteno un paio di volte gli occhi fino ad aprirli del tutto. <EHI COME STAI?> accanto a lei stava un ragazzo sui 22 anni alto, molto magro, con capelli castani disordinati e due grandi belissimi occhi blu come l'oceano. < Stò bene grazie ho un pò di mal di testa> disse Haylie portandosi una mano sulla testa dolente <è normale dopo un impatto del genere tra poco ti passerà> disse il ragazzo sorridendo aiutandola ad alzarsi appena lei si riprese. < Sarà meglio che andiamo ad aiutare qualche ferito> disse il ragazzo, lei annuì e iniziò a guardarsi attorno per vedere qualcuno da soccorere e poco dopo vide una donna con il pancione che se lo teneva con le mani e gridava. Era incinta e forse stava per partorire era meglio che la aiutava quindi corse verso la donna e si inginocchiò davanti a lei. <Che hai?> le chiese subito < ho le doglie> rispose la donna a stento < pensi di stare per partorire?> chiese subito lei < i..io> < CHE SUCCEDE?> Haylie si voltò davanti a lei stava un uomo sui 32 anni alto,capelli neri rasati, vestito elegante. < Ha le doglie> rispose Haylie < okay fai vedere a me sono un dottore> disse l'uomo Haylie si spostò e l'uomo che si era rivelato un dottore si avviccinò alla donna incinta e inziò ad aiutarla finchè non videro che un pezzo dell'aereo che stava per esplodere. Haylie e l'uomo aiutarono la donna ad alzarsi e corsero via e da lì a poco il pezzo dell'aereo esplose.
< Vuoi che ti dia una mano?> Haylie si voltò e davanti si trovò il ragazzo che l'aveva soccorsa < no non ti preoccupare sò come montare una tenda> rispose lei sorridendo < no lascia che faccio io, guarda che insisto> disse lui sorridendo. <Va bene allora fai tu> disse Haylie arrendendosi, lui rise e in pochi minuti le costruì la tenda. <Mamma mia c'hai messo pochissimo> notò Haylie < lo sò sono bravo a montare le tende l'ho imparato da piccolo> entrambi risero < ah comunque io mi chiamo Boone> disse il ragazzo porgendole la mano < piacere io sono Haylie> disse lei stringendole cortesemente la mano < bel nome> commentò Boone < BOONE CHE STAI FACENDO?> in quel momento si avviccinò una ragaza di cui Haylie non sapeva il nome molto alta, capelli biondi corti, vestita con cannottiera bianca e pantaloncini di jeans. <Niente stavo solo aiutando lei a montare la tenda> spiegò Boone, quella annuì guardando Haylie dritta negli occhi < Haylie posso presentarti mia sorella Shannon?..Shannon lei è Haylie> disse Boone presentandole < piacere> disse Haylie porgendo la mano a Shannon quella gli ella strinse e Haylie notò che Shannon aveva un'espressione quasi di disprezzo ma non ci badò. < Boone andiamo a montare la mia tenda> disse Shannon afferando Boone per il braccio. Haylie aveva già capito che Shannon non le stava per niente simpatica.<Va bene> disse Boone rassegnato poi si voltò verso di lei < scusa ma devo aiutare mia sorella a montare la tenda a dopo> lei annuì e guardò Boone che inziava a montare la tenda alla sorella. Mentre li osservava le tornò in mente Karl quel ragazzo chiamato Boone gli ello ricordava tannto. Il modo di fare e il carattere erano quelli del suo caro fratello: bravo,gentile sempre disposto a darle una mano. Solo in quel momento la malinconia la assalì.

Flashback di Haylie 8 gennaio 2006 primo giorno di scuola dopo le vacanze di natale
Haylie finì di sistemarsi meglio la coda di cavallo mentre il suo compagno Matt Laurence finì di leggere il suo tema. <Appena sufficiente Matt mi aspettavo di più, come esperienza la tua non ha molto senzo> disse la professoressa Strike. < Adesso tocca a te Haylie> disse la professoressa con tono autoritario. Haylie sospirando prese il suo tema si diresse verso la lavagna e poi si mise in fronte ai compagni il titolo del tema era il seguente: "In questi tuoi 16 anni di vita c'è stato un particolare episodio che ti ha segnato la vita? racconta". Sopirò e inziò a leggere < L'episodio che mi ha segnato la vita lo ha fatto per sempre e mai me lo toglierà è stato traumatico: mio fratello Karl è stato rapito. Avevo solo 3 anni e lui 5 ricordo tutto come se fosse un ora fà. Era una sera di fine agosto io e Karl ci trovavamo nel giardino di casa a giocare. Lui stava per farmi salire sulla sua bici per fare un giro ma all'impprovviso degli uomini in nero si avviccinarono e presero mio fratello. Io cercai di seguirli ma loro furono più veloci di me e caricarono mio fratello in macchina. Sono passati 13 anni d'allora e questo episodio non s'è ne più andato dalla mia testa. Karl ora avrebbe 18 anni sarebbe appena diventato maggiorenne. Mi manca ogni giorno di più. Appena vedo un fratello e una sorella piccoli mi vengono le lacrime agli occhi. Mi manca il suo sorriso,le sue parole, i suoi scherzi, i nostri giochi e anche le nostre litigate. Dopo 13 anni spero ancora da un momento all'altro lui suoni alla porta di casa. Potrebbe non succedere mai. Ma io non perderò mai la speranza e sono sicura che un giorno lo ritroverò.
Fine terzo capitolo vi è piacciuto? commentate.

Faith
08-24-2008, 09:10 PM
non è male, ma secondo me sono troppo tranquilli, mentre ancora l'aereo sta esplodendo!! :D

Kate92
08-24-2008, 10:49 PM
Ma dove siete finiti tutti perchè non commentate? guardate che non continuo eh

Kate92
09-16-2008, 07:37 PM
Ecco un altro capitolo scusate l'attesa
Capitolo 4.
Senza che Haylie se ne accorgesse si era fatto notte. Haylie aveva avuto la fortuna come tutti gli altri di ritrovare il suo bagaglio e il suo zaino con tutta la roba. In poco tempo aveva fatto la conoscenza di tutti:
Boone il ragazzo che l’aveva soccorsa ci aveva già legato era molto simpatico e capiva che si sarebbe trovata bene con lui, Shannon la sorella di Boone che le stava tutt’altro che simpatica visto che stava tutto il tempo a tormentare il fratello non lasciandolo mai in pace con lui troppo bravo che non diceva niente, Saiyd iracheno abbastanza carino, che aveva lavorato nell’esercito, Sawyer il classico beloccio americano carino anche lui non sapeva niente di lui ma a vederlo non sembrava molto simpatico, Charlie chittarista che non faceva altro che parlare del suo gruppo musicale: i Driveshift che nessuno aveva mai sentito nominare, Claire la ragazza incinta che lei aveva aiutato, Hurley un ragazzo in sovrappeso molto simpatico anche se chiamava tutti “coso”, Jack l’unico dottore fra i superstiti che aveva preso il nome di leader del gruppo dei superstiti, Kate la ragazza più carina del gruppo molto simpatica, poi c’erano i due coreani marito e moglie Jin e Sun solo la moglie parlava la loro lingua mentre lui solo il coreano, Michael uomo di colore insieme al figlio Walt, Locke che aveva ripreso stranamente a camminare dopo l’incidente e infine Rose che cercava il marito che si trovava nella sezione coda. < Certo che è assurdo> disse Charlie appena finirono di mangiare. < Cosa?> chiese Jack non capendo, < insomma alcune ore fa ci trovavamo a bordo di un aereo e dopo un po’….PUFF ci ritroviamo qui su un isola deserta ad aspettare che ci vengano a salvare a volte è strano come il destino ti cambi la vita improvvisamente> spiegò Charlie. < Si è vero il mondo a volte è strano> commentò Haylie bevendo un sorso della sua boraccia mentre ripensava all’ultima parola che aveva detto Charlie: “ a volte è strano come il destino ti cambi la vita improvvisamente” a lei la sua vita era cambiata quando aveva solo 3 anni non solo l’aveva cambiata ma l’aveva sconvolta completamente: la scomparsa di Karl suo fratello. Mentre era immersa in quei pensieri non badando alle chiacchere degli altri, all’impprovviso un rumore proveniente dalla foresta attirò l’attenzione di tutti che subito si alzarono in piedi e guardarono verso la foresta. Qualcosa tra i cespugli si muoveva accompagnato da uno strano verso. Quel fatto durò pochi attimi per poi smettere. < Ma cos’era?> chiese Sun spaventata, nessuno rispose perché tutti si facevano la stessa domanda. Haylie si trovava nella sua tenda si era cambiata indossando una camicia da notte senza maniche rosa chiaro che le arrivava fin sopra il ginocchio. Prese il suo zaino della eastpack rosso ci infilò dentro la mano,ci frugò per qualche minuto e poi tirò fuori alcune delle tante foto di suo fratello che portava con sé ovunque andava. Quella che aveva tirato fuori era la sua preferita raffigurava la loro ultima estate insieme prima che lui venisse rapito, erano al mare davanti alla riva c’era lei davanti con il costume a due pezzi rosa ( il suo preferito) con i capelli biondi lunghissimi come li portava da piccola leghati in due codini alti e dietro Karl che la abbracciava da dietro. Tutti e due sorridenti proprio com’erano una volta. Chissà se quei giorni sarebbero mai tornati erano ormai passati 15 anni da quel giorno, quel giorno Karl aveva solo 5 anni ora ne avrebbe avuto 20, non sapendo dove lui si potesse trovare l’unica cosa che poteva sperare era che chiunque l’avesse preso lo stesse trattando bene. < Ehi bella> Haylie transalì e si voltò: dietro di lei all’entrata della tenda c’era Boone con un sorriso stampato in faccia. < Boone mi ha fatto prendere un colpo!> gridò Haylie < scusa non volevo spaventarti ti và di venire un po’ qui fuori?> le chiese lui sempre con lo stesso sorriso < ma sono in camicia da notte!> replicò lei, lui rise < dai, non importa sono tutti nelle tende a dormire non ti vede nessuno> spiegò Boone facendo poi gli occhi dolci a cui Haylie non potè resistere < va bene vengo > ripose lei, prese la mano che Boone le porgeva e uscì dalla tenda. Appena fuori Boone inziò a correre sempre tenendola per mano < ehi Boone cosa stai facendo?> chiese Haylie non capendo < ora lo vedrai> le disse lui facendole l’occhiolino. Continuarono a correre ancora per qualche minuto e alla fine Boone la portò in un punto dove c’era una scogliera dove sotto c’era il mare che sembrava molto più tranquillo di quanto non lo fosse di giorno e nell’orrizzonte c’era la luna piena che si specchiava nell’acqua: uno spetacolo belissimo. < UAO! > esclamò Haylie a bocca aperta < ti piace?> chiese Boone < se mi piace? È favoloso!!> esclamò Haylie entusiasta < lo so ti ho portato apposto perché è un posto favoloso ed ero sicuro che ti sarebbe piacciuto > disse Boone sorridendo, lei rise ed entrambi si sedettero nella sabbia davanti all’orrizzonte a guardare il mare < come hai trovato questo posto?> chiese Haylie curiosa appena si sedettero per terra < appena tutti sono andati nelle tende non avendo sonno sono un po’ andato a fare un giro e ho trovato questo punto meraviglioso e ho pensato di condividerlo con te > spiegò Boone sorridendo con quel suo sorriso dolce, lei rise < grazie, ma dimmi come mai con me? In fondo ci conosciamo solo da alcune ore > chiese Haylie stupita. < Lo so è normale che ti chiedi una cosa del genere visto che ci conosciamo solo da alcune ore bhè vedi l’ho fatto perché quando ti ho conosciuta mi sei stata molto simpatica e continui ad essermelo tuttora sei una amica che ho sempre desiderato e vorrei trascorrere più tempo con te per conoscerti meglio ed essere tuo amico > le disse Boone sorridendo , Haylie annuì aveva già capito che Boone era uno che avrebbe potuto fidarsi proprio come suo fratello sapeva che lui non le avrebbe mai mentito e nemmeno Boone. Restarono seduti davanti alla scogliera per un po’ parlando del più e del meno finchè non si fece tardi < inizia ad essere un po’ freddo forse è meglio che andiamo a dormire che dici?> chiese Boone < si è meglio e sarà anche tardi> rispose Boone entrambi si alzarono e mano nella mano Boone la riaccompagnò fino alla sua tenda < ora è meglio che tutti e due andiamo a dormire ci vediamo domani notte > le disse lui sorridendo < notte> disse lei ricambiando il sorriso entrò nella tenda e si addormentò nel sacco a pelo con il sorriso sulle labbra.
Vi è piacciuto? commentate